L'allodola (Alauda arvensis Linnaeus, 1758), detta anche lodola, è un uccello passeriforme della famiglia degli Alaudidi.

Descrizione

L'allodola è lunga circa 16?18 cm, ha un'apertura alare che può raggiungere i 36 cm e pesa circa 35-45 g. È caratterizzata da un piumaggio di colore marrone leggermente striato di nero nella parte superiore, più chiaro in quella inferiore, nonché da un piccolo ciuffo erettile che mostra solo se allarmata. In volo mostra una coda corta e larghe ali corte. La coda e la parte posteriore delle ali sono bordate di bianco. I sessi sono simili.

Biologia

È un uccello gregario e forma piccoli branchi, ha un volo possente e ondulato, alternando battiti d'ala a chiusure d'ala. Ama portarsi in volo a qualche centinaio di metri di altezza per poi ritornare verso terra ad ali chiuse, riaprendole solo a poca distanza dal suolo. Terragnola, cammina e saltella agilmente tenendo il corpo in posizione orizzontale.

Riproduzione

Uova di Alauda arvensis Nidifica sul terreno costruendo un nido in una depressione naturale. Tra marzo e agosto la femmina depone 3-6 uova grigio-biancastre picchiettate di marrone-verdino e macchiettate di bruno che cova per 11-12 giorni. I piccoli, nutriti anche dal maschio, sono capaci di volare dopo circa 3 settimane dalla nascita. Effettua 2-3 covate all'anno.

Alimentazione

Si nutre prevalentemente di semi, vegetali (semi, germogli, foglie), arricchendo la dieta con insetti durante il periodo riproduttivo. Gli insetti sono anche il cibo dei nidacei. Occasionalmente si nutre anche di piccoli animali. In primavera le allodole si cibano anche dei germogli della cicuta perché particolarmente ricchi di sostanze nutritive. La cicuta è una pianta tossica per l'uomo, ma non per l'allodola.

Distribuzione e habitat

È diffuso in tutta Europa e Asia. Le popolazioni del nord e dell'est migrano in autunno verso l'Europa meridionale e il Nordafrica per poi ritornarvi alla fine dell'inverno; le popolazioni meridionali sono stanziali. L'allodola frequenta campagne più o meno coltivate, steppe, prati, pascoli e dune sabbiose, sia in pianura che in quota.

Letteratura e simbolismo

Il comportamento dell'allodola, che al mattino della bella stagione si innalza in volo verticalmente a cantare per poi precipitare rapidamente e ritornare in alto riprendendo il canto, ha ispirato poeti e letterati e ha dato origine ad una ricca simbologia, facendone anche un animale araldico.

L'allodola in musica

L'alouette è una filastrocca franco-canadese molto popolare fra i bambini ed il compositore rumeno George Enescu le dedicò una canzone intitolata Ciocarlia (romeno per allodola). È presente anche un'opera per pianoforte intitolata L'Allodola (in russo ?????????, 1864) composta da Milij Alekseevi? Balakirev, trascrizione da Addio a San Pietroburgo n. 10 di Glinka.

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